Statuto

Statuto del Collegio degli Oncologi Medici Universitari
(nuovo statuto approvato a Napoli il 6 novembre 2001)
Costituzione e sede.
Art. 1    E' costituito il Collegio degli Oncologi Medici Universitari, denominato C.O.M.U. Il Collegio è formato dai Docenti Universitari di ruolo e fuori ruolo (professori ordinari, associati e ricercatori) di Oncologia Medica (settore scientifico-disciplinare Med/06).
Art. 2    La sede del Collegio è presso la Cattedra di Oncologia Medica del Presidente.
Finalità.
Art. 3    Il Collegio opera senza fini lucro e si propone di promuovere la qualificazione e lo sviluppo della Oncologia Medica in ambito accademico, scientifico, sanitario e in ogni altro campo in cui siano coinvolti gli interessi della disciplina.
Art. 4    Il Collegio promuove iniziative per lo sviluppo delle attività didattiche rivolte alla formazione nei corsi di Laurea e di Laurea specialistica, nelle Scuole di Specializzazione e nei Master Universitari. Il Collegio si propone inoltre di organizzare attività di aggiornamento e di formazione permanente e continua.
Organi Collegiali.
Art. 5    Sono Organi del Collegio: l'Assemblea dei Soci, la Giunta e il Presidente.
La Assemblea.
Art. 6    L’Assemblea è costituita da tutti i componenti del Collegio (Soci). I Soci devono impegnarsi a contribuire al raggiungimento delle finalità statutarie e a rispettare gli indirizzi del Collegio stesso.
Art. 7    L'Assemblea elegge tra i Soci, a maggioranza dei presenti, con voto palese o segreto (su richiesta di almeno 1/4 dei presenti), un Presidente tra i Professori Ordinari e tre membri, uno tra i Docenti di 1a fascia, uno tra quelli di 2a fascia, e uno tra i Ricercatori che insieme formano la Giunta. La Assemblea si ritiene validamente costituita in presenza della maggioranza degli aventi diritto (50% +1) in prima convocazione e in presenza della maggioranza dei Professori Ordinari in seconda convocazione.
La Giunta.
Art. 8    La Giunta è costituita dal Presidente e dai tre membri eletti: le funzioni di Vice Presidente sono svolte dai membri di 1° e di 2° fascia e quella di Segretario dal Ricercatore.
La  Giunta resta in carica due anni: ciascun membro può essere rieletto una sola volta consecutivamente nella stessa carica.
Art. 9    La Giunta ha potere decisionale, cura la realizzazione dei fini statutari e opera secondo le indicazioni suggerite dalla Assemblea. In caso di parità di voti, prevale l’opinione del Presidente.
Il Presidente.
Art. 10    Il Presidente rappresenta il Collegio di fronte a terzi e in giudizio, ha la firma sociale ed ha il diritto di sottoscrivere i documenti a nome del Collegio.
Art. 11    Il Presidente convoca la Giunta almeno due volte all’anno ed ogniqualvolta vi siano decisioni da prendere secondo le indicazioni del Collegio.
Il Presidente tiene regolarmente informati i componenti del Collegio di tutte le decisioni della Giunta.
Art. 12    Il Presidente convoca l’Assemblea in maniera plenaria almeno una volta all'anno. L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta scritta di almeno un quarto dei suoi componenti. Il Presidente predispone l'ordine del giorno delle riunioni dell’Assemblea, sottoscrive il verbale redatto dal Segretario e provvede a farlo distribuire ai Soci.
Art. 13    Il Presidente può convocare riunioni riservate ai membri di 1° fascia (riunioni degli ordinari) o ai membri di 1° e di 2° fascia (riunioni congiunte) per problemi che riguardino le rispettive fascie di docenza.
Art. 14    In caso di necessità o di urgenza, il Presidente assume ogni provvedimento o iniziativa di competenza degli Organi Collegiali, sottoponendoli a ratifica nella successiva riunione.
Commissioni.
Art. 15    L’Assemblea, su proposta della Giunta, può nominare apposite Commissioni per l’approfondimento di tematiche e problemi specifici.
Art. 16    Le Commissioni, una volta terminato il compito loro assegnato, riferiscono per iscritto alla Giunta che riferirà all’Assemblea per gli opportuni provvedimenti.
Risorse.
Art. 17    Il Collegio ha la facoltà di stipulare convenzioni con enti pubblici e privati.
Tutte le risorse comunque pervenute al Collegio devono essere utilizzate per il raggiungimento delle finalità statutarie.  
Art. 18    I rimborsi relativi alle spese sostenute per le attività del Collegio sono deliberati dalla Giunta.
Clausole conclusive.
Art. 19    Il Collegio è costituito a tempo indeterminato. Lo scioglimento del Collegio e le variazioni statutarie devono essere approvate da almeno i 2/3 dei componenti del Collegio stesso.  
Art. 20    Per quanto non previsto nel previsto statuto valgono le disposizioni del Codice Civile o specifiche legislazioni in materia.